22 mar

Una volta era solo Google maps. Ci siamo abituati a usarlo per cercare informazioni stradali, per avere indicazioni sui percorsi e scegliere le strade più corte, con meno traffico o con meno curve.
Poi è arrivato Google Street View, con l’omino giallo da trascinare con il mouse direttamente in strada per vedere con i suoi occhi incroci e palazzi. Questo servizio di mappatura è stata una reale rivoluzione e all’inizio tutti, non neghiamolo, l’abbiamo usato per cercare casa nostra, per riconoscere i luoghi familiari, per capire a quando risalgono gli scatti. C’è poi chi lo ha usato per fare dei sopralluoghi, chi per ritornare in posti in cui era stato anni prima e chi per fare dei viaggi in capo al mondo comodamente seduto davanti allo schermo.  È bastato scattare foto ad altezza d’uomo con una telecamera montata sul tetto di una macchina per darci una prospettiva a 360°, aiutandoci a orientarci meglio durante i nostri spostamenti. Tutte queste cose, però, le conosciamo bene.

Cosa succede, invece, in quei posti dove le macchine non possono passare? Per risolvere il problema, alcuni anni fa Google Street view ha introdotto un nuovo tassello al suo sistema cominciando a mappare attraverso il Trike, un’insieme di attrezzature (telecamere, GPS, ecc.) montate su un triciclo, aprendo all’omino giallo i centri pedonali, i parchi, le piste ciclabili. Se le auto di Google Street view ci hanno dato una visione più globale, il Trike permette di definire quei dettagli che altrimenti andrebbero persi. Vicoli, siti archeologici, siti dichiarati patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e altri posti dove sarebbe impossibile far circolare un’auto ora sono visibili e visitabili virtualmente tramite Street View.
In realtà, l’idea di poter mappare tramite una bicicletta ha portato sia Google Maps che altre compagnie ad ampliare la prospettiva e pensare a usi e modi per rendere la vita più semplice ai ciclisti. Attraverso una combinazione fra le mappe di Google e Street View è possibile calcolare i percorsi per le biciclette e fornire ai ciclisti un vero e proprio navigatore personalizzato, tenendo conto del traffico, della tipologia di strada, delle curve, ecc.

Photo credit: Mariusz Kucharczyk

Photo credit: Mariusz Kucharczyk

Sulla scia di Google, c’è anche chi ha creato servizi analoghi e particolarmente interessanti. Uno per tutti, lanciato nel 2013 e sbarcato alla fine dello scorso anno anche a San Francisco e New York, è quello di Cyclodeo, una startup olandese che ha integrato il sistema di mappe con una serie di riprese effettuate tramite una videocamera installata su un caschetto da bici. Lo scopo non è solo dare ai ciclisti le giuste indicazioni stradali su determinati percorsi, ma fornire una vera e propria panoramica della condizione delle strade. Per un ciclista che - una tantum o regolarmente - si sposta su due ruote nelle città è fondamentale riuscire a vedere prima se ci sono delle piste ciclabili a disposizione, com’è la qualità del fondo stradale, quanto sono bike friendly gli itinerari suggeriti. In sostanza, chi partecipa al progetto di Cyclodeo non fa altro che filmare un itinerario ciclabile, mapparlo indicandone durata e lunghezza e pubblicarlo. In questo modo, è possibile osservare il percorso in tempo reale, rendendosi conto anche della complessità degli incroci, del traffico e di quanto gli spazi delle piste ciclabili - se presenti - vengano rispettati da auto e pedoni.

Certo si tratta di un progetto ancora in via di sviluppo e al momento Street View è sicuramente più avanzato, oltre che permettere la personalizzazione dell’itinerario, ma la nascita di numerosi servizi pensati per i ciclisti è un segnale interessante.
Si parla fin troppo, infatti, delle possibili modalità di riduzione del traffico urbano e rendere la vita facile a chi sceglie di usare la bicicletta per gli spostamenti quotidiani è sicuramente un primo passo. Oltre a questo, però, non bisogna sottovalutare le possibilità legate al turismo, sia dentro che fuori le città, e una panoramica sempre più accurata delle strade ciclabili - se non addirittura delle piste ciclabili - è quasi d’obbligo e Street View e servizi analoghi puntano in questa direzione.

Photo credit: Richard Masoner

Photo credit: Richard Masoner

C’è poi chi va oltre e, sulla base dei dati raccolti da Google, ha escogitato dei modi per simulare delle pedalate in giro per il mondo stando comodamente a casa propria. Immaginatevi sulla vostra cyclette, a casa o in palestra, a faticare con attorno i panorami dell’Australia, della Svezia o della California. O, perché no, le zone più belle d’Italia! Questa, però, è un’altra storia di cui vi parleremo presto in un altro post.

16 feb

Poche ore ci separano dall’inizio della Social Media Week che si terrà a Milano dal 17 al 21 febbraio.

Cinque giorni per affrontare il tema globale: “The Future of Now: Always-On, Always Connected”. L’evento organizzato da Hagakure, si preannucia davvero ricco di personalità e contenuti, leggiamo sul sito:

Milano sarà la città dei Social Media e del digital lifestyle. Un palcoscenico che – con le sue numerose location nel cuore della città – ospiterà oltre 50 eventi con ospiti nazionali e internazionali: keynote, panel, party, presentazioni, workshop e tanto altro.

Quale occasione migliore per dirvi che che sono entrate a far parte del nostro team Eleonora:  Head of monitoring team & Social Media Analyst per Hagakure e Claudia: Blogger & Contributor per Macchiato Inchiostro.

Insieme vi racconteremo la nostra social media week in pillole attraverso il nostro account twitter, perciò non vi resta che seguirci @ggdmarche #SMWMilan

Enjoy

Anna

29 mag

Il mese di Maggio non finisce di stupire per la ricchezza di eventi di grande qualità sul nostro territorio: amanti della fotografia stay tuned!

Dopo il foto festival di Pesaro, infatti, da venerdì 31 Maggio fino a domenica 2 Giugno il testimone passa a Tolentino per una tre giorni di mostre, fotografi di fama internazionale, contest online e offline e strumenti professionali da provare: stiamo parlando di Another View Photo Festival.

Saranno presenti illustri ospiti e grandi maestri, da Gianni Berengo Gardin a Maurizio Galimberti che presenterà il suo ultimo libro fotografico “Paesaggio Italia”, Mario Dondero e Renzo Tortelli. Non dimentichiamo una serie di bravissimi e giovani professionisti come Luca Giustozzi, Direttore Artistico del Festival, Sergio Serrangeli, Gianluca Bocci, Vincenzo Mazza, Mauro Tronto, Massimo Feliziani, Alessandro Bucci, Alessandro Omiccioli, Marco Mezzanotte, Simone Francescangeli, Stefano Marzoli, Matteo Rigamonti e Nima Benati.

Ci sarà anche un momento dedicato ai blogger e a tutti coloro che vogliono “Lavorare con la fotografia” in un incontro con Giulio Forti (Direttore di Fotografia Reflex) e Valentina Colazzo (Responsabile Editoriale di Clickblog) anche conosciuta in rete come @Holdme.

Ci sarà anche uno spazio riservato a Foto Emmegi in collaborazione con ApromaStore in cui verranno allestiti due set fotografici con flash da studio professionali Elinchrom, 2 modelle e abiti realizzati dallo stilista Aurelio Biocchi  e sarà possibile provare la fantastica reflex medio-formato Hasselblad.

Le sorprese non sono finite e parliamo di contest!

- Consegnando il proprio “Portfolio” si può partecipare al concorso “Fotografo e Fotografa dell’anno under35 Marchigiana”.

- Twittando #AVphoto13 e #igersmarche parteciperete al contest online “AVphoto13 visto da voi”: instagrammate e twittate la vostra esperienza del Festival. L’autore della foto scelta dalla giuria tecnica vincerà il nuovo libro di Maurizio Galimberti.

Sì, non potevamo mancare gli Instagramers Marche…quindi #igers di tutta Italia approfittate di questo weekend per instagrammare e raccontare li vostro punto di vista.

Insomma ce n’è per tutti i gusti, non vi resta dunque che partecipare al Festival e nel frattempo tenervi aggiornati e sostenere Another View sui suoi canali: TwitterFacebook e Instagram.

Vi lasciamo con un’anteprima del corto di Maurizio Pignatti “Wild Winter” che verrà proiettato venerdì sera ore 19.30. Buona visione a tutti :)

Wild Winter-Preview - www.anotherviewphoto.it from Anotherview on Vimeo.

18 apr

Ciao ragazze,

Maggio è un mese ricco di eventi ed anche nella nostra regione si diffondono iniziative interessanti, come quella organizzata dal team Pepelab a Jesi, presso la Scuola Internazionale Comics.

Si tratta di 2 giorni di full immersion, sabato 4 e domenica 5 maggio per indagare e sperimentare attraverso 1 talk e 4 worshop la “professione del creativo”, interveranno ospiti nazionali ed internazionali per condividere la loro esperienza nel settore digitale. Esperti che si confrontano quotidiamente con l’innovazione, comunicazione, marketing e creatività.

Tutti voi,  amici del gruppo GGD Marche, potrete usufruire di agevolazioni, per maggiori dettagli non esitate a contattare info@pepelab.org

Leggi il programma sul sito: workshop

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