Uno degli aspetti più consueti e stimolanti di una Girl Geek Dinner è sicuramente il social networking, la conversazione che si sviluppa spontaneamente (spesso a prescindere dal tema della serata) e che è fonte di nuove conoscenze, amicizie, opportunità personali e/o professionali.

Ass. Michela VerdenelliNel corso di GGDsushi abbiamo avuto il piacere di conoscere l’Assessore al Turismo e Politiche Giovanili del Comune di Chiaravalle, Michela Verdenelli.

Michela è una giovane donna, intraprendente, solare e spontanea, il cui impegno a favore delle iniziative per i giovani è stato il motore propulsore del Festival Japan in Love, tre giorni dedicati al Sol Levante a Chiaravalle (AN).

Ciao Michela! Sei presente online con un blog personale ricco di contenuti interessanti e sempre aggiornati: quanto tempo dedichi alla comunicazione sul web?

Nonostante io non sia molto tecnologica, ho imparato a conoscere ed utilizzare il blog nel corso della campagna elettorale. In quel periodo i miei aggiornamenti erano molto più frequenti, proprio per le necessità di comunicazione richiesta dalla campagna.
Normalmente lo aggiorno circa una volta a settimana.

Secondo te, in che modo Internet ha cambiato/sta cambiando l’approccio dei cittadini alla politica?

Sicuramente sono soprattutto i giovani ad utilizzare il web in maniera intuitiva e smaliziata. Nell’ambito della politica non sono rari stimoli, ma anche provocazioni: in entrambi i casi, tuttavia, il denominatore comune è una comunicazione più immediata e diretta.

Hai mai ricevuto domande, richieste o contatti diretti attraverso il blog o il profilo facebook?

Certo! Soprattutto durante la campagna elettorale molte persone mi scrivevano per discutere i punti del mio programma politico. Per me è stato molto utile poter faccogliere i loro feedback e valutare tutte le considerazioni emerse.

La politica, almeno in Italia, è un settore in cui la presenza femminile è una minoranza: quali sono i punti di forza e le qualità che ti hanno permesso di avere successo in questo settore?

Rispetto agli uomini, le donne sono tendenzialmente più pragmatiche e concrete, essendo abituate da secoli alla gestione di tanti aspetti contemporaneamente, dalla famiglia alla casa al lavoro. Abbiamo il grande dono della sintesi che, anche nell’ambito di questioni politiche, ci aiuta ad arrivare in maniera diretta al cuore del problema.

Com’è la situazione femminile nella politica di Chiaravalle, nel paese in cui svolgi la tua attività di Assessore?

Probabilmente il Comune di Chiaravalle è in controtendenza rispetto allo stato delle donne nella politica nazionale. Oltre a un Sindaco donna, infatti, e ad una giunta perfettamente bilanciata (4 Assessori uomini e 4 donne), Chiaravalle ha una lunga storia legata alla manifattura di tabacchi, attività che impiegava prevalentemente manodopera femminile. Questo fatto ha permesso alle donne del paese di non essere mai identificate soltanto come massaie, ma come lavoratrici al pari degli uomini, i quali si trovarono a doversi occupare anche dei lavori domestici.
Ora potrebbe sembrare banale, ma vi assicuro che nel secolo scorso non era una situazione affatto scontata!

Sul tuo blog ci sono molte foto che ti ritraggono in eventi legati ai giovani e a contesti multiculturali: ritieni che Internet abbia un’influenza positiva sull’eampliamento dei nostri confini?

Certamente! Io stessa, viaggiando molto, mi sono ritrovata sempre più spesso a reperire informazioni in rete sui luoghi verso cui ero diretta. E oltretutto Internet ci aiuta a mantenere i contatti con le persone che incontriamo nella vita. Io, ad esempio, ho cari amici in Ecuador e in Kurdistan con i quali, fino a qualche anno fa, avrei fatto fatica a mantenere i rapporti, mentre ora possiamo chiacchierare attraverso skype, facebook e aggiornarci in un solo click.

Che consiglio daresti a una ragazza che volesse intraprendere la tua stessa strada?

Sicuramente di non reprimere la propria sensibilità, una qualità femminile che spesso cerchiamo di nascondere quando affrontiamo gli uomini, soprattutto in ambito professionale. Poi consiglierei di essere aperte al dialogo e alla conoscenza degli altri, del mondo che ci circonda, senza pregiudizi.
E infine… inglese! Impossibile pensare alle cose di cui abbiamo parlato fin’ora, i viaggi, internet, il mondo del lavoro, senza conoscere questa lingua.

Grazie Michela, e buon lavoro! :)

Lascia un commento

Con il patrocinio di...

  • Patrocinio Provincia PU
  • Patrocinio Comune di Fano

Sponsor

  • Sponsor
  • Sponsor
  • Sponsor
  • Sponsor
  • Sponsor
  • Sponsor
  • Sponsor
Girl Geek Dinners Marche on Facebook